Gli strumenti musicali
Tra gli strumenti musicali tradizionalmente riservati alle donne, oltre al liuto arabo (ud), di legno, a corde pizzicate, con manico corto non tastato e cassa molto bombata, ricordiamo il daff e il riqq, tamburelli di cui il secondo è eventualmente dotato di cimbali. Il tamburello viene tenuto con la mano sinistra e percosso con la destra, lo si può anche agitare per ottenere effetti di tremolo, cosi come lo si può battere contro il proprio corpo durante la danza. Un altro strumento a percussione prettamente femminile è costituito dai cimbali, che la danzatrice utilizza, tenendone due nella mano destra e due nella mano sinistra, sottolineando il ritmo su cui esegue i passi.
Ma lo strumento femminile che consente una partecipazione artistica totale al fenomeno musicale è il corpo: il corpo che danza e mentre danza scopre, assapora esalta e celebra la femminilità. Ed è proprio nell’harem domestico che, tra le donne e per le donne, le melodie ed i ritmi si traducono in movenze, e i gesti, carichi di eros, parlano del corteggiamento, della seduzione e del parto, mentre i corpi agitati dai tamburelli di anziane signore o dai ritmi delle frequenze radiofoniche, si appropriano della loro identità. Corpi giovani o anziani, abbondanti o asciutti, tutti voluttuosamente femminili!
E' imprescindibile per una ballerina di danza del ventre conoscere i nomi ed identificare i rispettivi suoni dei principali strumenti della musica araba e, se possibile, conoscere gli aspetti, l'origine e la forma di interpretazione di ogni strumento nella danza.
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